Il discorso di Roosevelt

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La negazione del giudice Rosenman.

L’avvocato e giudice Samuel Irving Rosenman, attivista politico di fede democratica, era solito scrivere i discorsi più importanti di uno dei presidenti più influenti della storia degli Stati Uniti d’America: Franklin Delano Roosevelt. Nella campagna elettorale del 1936, Roosevelt dovette pronunciare un discorso a Pittsburgh, dove era attivo il più grande centro carbonifero americano, per promettere delle spese governative nell’area. Quattro anni prima, nella stessa città, Roosevelt aveva sostenuta la linea del risparmio, indicando una severa economia di rigore.

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Egli temeva, a ragione, che qualche critico avesse potuto biasimare questo mutamento totale della sua politica. Combattuto, il presidente incaricò Rosenman di trovare un modo per cui Roosevelt avrebbe potuto eseguire questo voltafaccia pur sembrando marciare nella medesima direzione. Rosenman rifletté per vari giorni, poi disse al presidente: “Credo, signor presidente, di aver trovato il rimedio”. “Qual è, Sam?” domandò Roosevelt, impaziente. “Dovete negare di aver tenuto un discorso a Pittsburgh nel 1932”.

Federica Bellagamba

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