Il naufragio del Titanic

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L’inaffondabile e il suo viaggio inaugurale: dal porto di Southampton, in Inghilterra, verso New York.

Nei primi anni del Novecento il commercio transatlantico di passeggeri era altamente redditizio e competitivo, con linee di navi che si contendevano il trasporto di viaggiatori facoltosi. La linea principale era la Cunard Line che, nell’estate del 1907, sembrava pronta ad aumentare la sua quota di mercato con il debutto di due nuove navi, la Lusitania e il Mauretania. Le due navi passeggeri erano rivoluzionarie soprattutto per la loro velocità prevista ed entrambe avrebbero stabilito un nuovo record nei freddi mari dell’Oceano Atlantico. Cercando di rispondere al suo rivale, il presidente di White Star Line, J. Bruce Ismay, incontrò William Pirrie, il quale controllava la società di costruzione navale di Belfast, dove si costruivano la maggior parte delle navi della White Star. I due uomini escogitarono un piano per costruire una classe di navi di grandi dimensioni, le quali sarebbero state note per la loro comodità invece che per la loro velocità. Alla fine fu deciso che sarebbero state costruite tre navi: la Olympic, il Titanic e il Britannic. Il 31 marzo 1909, circa tre mesi dopo che i lavori iniziarono sull’Olympic, la chiglia fu posata sul Titanic. Le due navi furono costruite fianco a fianco in un cavalletto appositamente costruito che poteva ospitare le loro enormi dimensioni, formidabili e senza precedenti. Le navi gemelle furono in gran parte disegnate da Thomas Andrews, capo del reparto di architettura per la società di costruzioni navali Harland e Wolff di Belfast.

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Oltre alle decorazioni ornamentali, il Titanic era caratterizzato da un immenso salone da pranzo di prima classe, quattro ascensori e una piscina. Le sue sistemazioni di seconda classe erano paragonabili a quelle di prima classe su altre navi e le sue offerte di terza classe, anche se modeste, erano piuttosto note per il loro relativo comfort. Per quanto riguarda gli elementi di sicurezza, il Titanic aveva sedici compartimenti che includevano delle porte che potevano essere chiuse dal ponte, in modo che l’acqua potesse essere contenuta nel caso in cui lo scafo fosse stato aperto. Anche se si presumeva che fossero a tenuta stagna, le paratie non erano coperte in alto. I costruttori della nave affermarono che quattro dei compartimenti potevano essere allagati senza mettere a repentaglio la galleggiabilità della nave. Questo particolare sistema portò molti a sostenere che il Titanic fosse inaffondabile. Dopo il completamento dello scafo e della sovrastruttura principale, il Titanic fu varato il 31 maggio 1911. Iniziò quindi la fase di allestimento, con il caricamento dei macchinari sulla nave e l’inizio dei lavori interni. Mentre si preparava a intraprendere il suo viaggio inaugurale, il Titanic era una delle navi più grandi e imponenti del mondo. Aveva una stazza lorda (cioè una capacità di carico) di 46.328 tonnellate e, a pieno carico, la nave pesava più di 52.000 tonnellate.

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Il Titanic era lungo 269 metri e largo 28 nel suo punto più ampio. Il 10 aprile 1912, il Titanic salpò per il suo viaggio inaugurale, viaggiando da Southampton, in Inghilterra, verso New York. Il capitano della nave era Edward J. Smith, conosciuto come il “Capitano dei milionari” per la sua popolarità tra i passeggeri più facoltosi e influenti. Infatti, a bordo c’erano un certo numero di persone di spicco, tra cui l’uomo d’affari americano Benjamin Guggenheim, il giornalista britannico William Thomas Stead, John Jacob Astor IV e la moglie Madeleine, Isidor Straus e la ricchissima Margaret Brown. Inoltre, anche Ismay e Andrews si trovavano a bordo del Titanic per il suo viaggio inaugurale. Il viaggio cominciò quasi con una collisione, causata dall’enorme stazza del Titanic, evitata dopo un’ora di manovre che permisero al transatlantico di lasciare il porto. La sera la nave si fermò a Cherbourg, in Francia. Il molo della città era troppo piccolo per ospitare il Titanic, quindi i passeggeri dovevano essere traghettati da alcune navi più piccole. Salirono a bordo John Jacob Astor e la sua seconda moglie incinta, Madeleine, e Molly Brown. Dopo alcune ore il Titanic riprese il suo viaggio. La mattina dell’11 aprile il transatlantico effettuò l’ultima fermata prevista in Europa, a Queenstown, in Irlanda. All’una e mezza del pomeriggio il Titanic, tagliando in due l’Atlantico e puntando verso New York, cominciava il suo primo e ultimo viaggio.

Vittorio Scacco

Domani, su L’Universale, la seconda parte. 

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