Baghdad sfida il coprifuoco, notte di violenza a Kerbala

Categorie

Ore di sangue in Iraq; uomini incappucciati hanno sparato sui manifestanti, causando diciotto morti e almeno ottocento feriti.

Le autorità irachene non sono riuscite a imporre un coprifuoco notturno a Baghdad, dove da martedì sono scesi in piazza nuovi manifestanti, mentre la santa città sciita di Kerbala si è svegliata dopo un’intera notte di violenza. Feroci scontri si sono consumati vicino al quartier generale del consiglio provinciale della città, a circa cento chilometri a sud di Baghdad. In totale, dall’inizio delle proteste di ottobre, secondo un rapporto ufficiale, sono state uccise più di 250 persone e ne sono state ferite oltre ottomila. A Baghdad, i manifestanti hanno affollato, giorno e notte, Piazza Tahrir.

*   *   *

Il movimento che chiede la caduta del regime si è compattato lunedì, quando migliaia di studenti hanno invaso le strade di Baghdad e diverse città del sud dell’Iraq. Le autorità hanno annunciato un coprifuoco da mezzanotte alle sei, ma la situazione non è cambiata. I rivoltosi sono rimasti nelle strade. Sono seguiti sit-in e scioperi di insegnanti, avvocati e medici, mentre alcune formazioni hanno occupato le sedi amministrative in diverse province del sud.

Vittorio Scacco

L’Universale è un giornale gratuito. Se vuoi sostenerlo con una piccola donazione clicca qui.

Acquista “Una democrazia in crisi” di Vittorio Scacco in formato cartaceo cliccando qui.

Acquista “Una democrazia in crisi” di Vittorio Scacco in formato e-book cliccando qui.

Una democrazia in crisi