Nelson e Lisa, gli imprenditori dei Simpson

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Il microcredito dell’economista bengalese Muhammad Yunus nel cartone di Matt Groening.

Ore 14:00, Italia uno, zaini e cervelli sovraccarichi, tavolo apparecchiato, telecomando alla mano e in TV loro. Avete capito a chi mi riferisca, scommetto! Mentre quasi tutti, specialmente i giovani nati tra la seconda metà degli anni 80 e gli albori degli anni 90, saranno a conoscenza della famiglia Simpson, quel caotico quintetto a stelle e strisce capeggiato dal pingue, forse non brillante, ma tanto simpatico operaio nucleare Homer Jay Simpson, è meno probabile che alle stesse persone sia familiare il nome Muhammad Yunus.

Chi è costui?

Se state pensando a un amico di Apu, il titolare del fornitissimo Jet Market, siete fuori strada. Bengalese, Professore di economia presso Chittagong, insignito del Nobel per la pace nel 2006, Muhammad è il padre del MICROCREDITO perché fondò nel 1976, dopo una fase di sperimentazione a Jobra, la GRAAMEN BANK, la prima banca a consentire agli strati poveri della popolazione rurale di accedere, in piccoli gruppi, a questo sistema di piccoli prestiti. Erano, difatti, i durissimi anni successivi al conflitto religioso del 1971 tra Pakistan occidentale islamico, India e Pakistan orientale induista divenuto, a seguito del conflitto, Bangladesh. La guerra esacerbò gli animi, le finanze e gli stomaci di una popolazione, già misera.

Cos’è esattamente il Microcredito?

Come si può intuire dall’aggettivo “micro”, si parla di piccole somme di denaro erogate, senza richiesta di garanzia, sulla base della mera fiducia, e con interessi minimi a persone molto povere, col fine di aiutarle a intraprendere piccoli business per sopravvivere. Piccoli prestiti per piccole attività. Ci sono, infatti, persone specialmente nei contesti rurali dei paesi in via di sviluppo, ma non solo, che versano in condizioni di miseria tali da non poter fornire alle banche le garanzie richieste per ottenere un prestito.

Perché i Simpson?

Chi è fan dei Simpson non può non aver presente Nelson Mandela Muntz, il ragazzino povero e bullo che incute terrore nella scuola elementare di Springfield. Nelson è stato abbandonato dal padre, recatosi a comprare le sigarette e mai più tornato, mentre sua madre sbarca il lunario esibendosi come spogliarellista nei beceri locali springfieldiani. I due vivono in una roulotte e, se anche avessero il sogno di rompere lo squallido circolo vizioso nel quale versano, quale banca tradizionale li accetterebbe mai come clienti? Nessuna.

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In una puntata del celeberrimo cartone di Matt Groening,  Lisa Simpson, la più empatica, intelligente e studiosa della famiglia s’interfaccia tramite il web proprio con Yunus e il mondo del microcredito. La ragazza entra in un sito tramite il quale è possibile donare piccole somme per aiutare i più poveri e, indecisa su quale persona investire, Lisa scorge, con stupore, tra tante, una richiesta inattesa. Si tratta proprio del suo compagno di scuola Nelson da Springfield est. Con pochi dollari Lisa gli  consente  di avviare con successo una piccola attività di costruzione e riparazione di biciclette. Il caso di Nelson è un po’ la summa della visione di Yunus, in base alla quale : “Tutte le persone sono potenziali imprenditrici ma a molte non viene data la possibilità di scoprirlo”. Come ha fatto con Nelson, il microcredito ha anche aiutato molte donne, prima escluse, per motivi religiosi e culturali dalla vita pubblica, in quanto considerate esclusivamente mogli e madri, a conquistarsi un piccolo ruolo imprenditoriale nella sfera pubblica.

Angela Chessman

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