L’8 maggio 1886 viene brevettata la “Coca-Cola”.

Disseta il mondo da 135 anni

Un ingrediente aggiunto per sbaglio trasformò un rimedio per il mal di testa nella bevanda più venduta nel mondo. Un marchio vincente rimasto immutato per oltre un secolo e destinato a influenzare le abitudini alimentari di miliardi di persone.
Nel 1886 mentre a New York veniva eretta  la “Statua della Libertà”, ad Atlanta, il farmacista John Stirth Pemberton  nel suo laboratorio chimico al 107, Marietta Street, lavorava ad un nuovo rimedio per il mal di testa composto da vino di coca (mistura di vino e foglie di coca, detto anche “vino Mariani” dal nome del farmacista italiano che l’aveva brevettato) e da un estratto di noci di cola (ricchi di caffeina).
L’8 maggio 1886 trovò la dose giusta e si convinse che quello sciroppo dal sapore dolce poteva fungere da tonico rinvigorente e da rimedio per la cefalea.
Poi per errore fu aggiunta dell’acqua gassata e si accorse del suo sapore gradevole e rinfrescante e venne proposta come bevanda ai clienti della farmacia (che fungeva anche da drugstore) al prezzo di 5 centesimi.
Pemberton intuì l’affare e mise su una società per produrre la bibita…

L’Universale è un giornale gratuito. Se vuoi sostenerlo con una piccola donazione clicca qui.

Acquista il ventitreesimo numero de «Il Caffè», la nostra nuova rivista settimanale che sta rivoluzionando il mondo del giornalismo italiano con la sua innovativa struttura digitale e la sua composizione moderna che indica il futuro della stampa.

Acquista la rivista in formato cartaceo cliccando qui.

Acquista la rivista in formato Kindle cliccando qui.