L’UE non rinnoverà i contratti con Astrazeneca

L’Unione Europea ha deciso che non saranno intraprese altre negoziazioni con l’azienda farmaceutica 

Una mossa attesa dopo che Bruxelles aveva avviato un’azione legale per inaffidabilità contro il produttore di vaccini anti-Covid. Intanto, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, attacca: “c’è una carenza di vaccini a livello nazionale”, mentre il Lazio ha esaurito le prenotazioni di Pfizer per maggio e la Lombardia da mezzanotte apre alle somministrazioni per gli over 50. Forte dei contratti siglati con gli altri rappresentanti di Big Pharma dimostratisi più affidabili, l’Europa si prepara dunque ad interrompere le forniture di AstraZeneca con la fine del semestre. “Non abbiamo rinnovato l’ordine dopo giugno. Vedremo cosa succederà”, ha detto il commissario al Commercio interno, Thierry Breton. Breton non ha espresso critiche nei confronti del vaccino, che ha invece definito “molto interessante e molto buono”, soprattutto “per le condizioni logistiche e le temperature” cui può essere conservato. Ora, ha sottolineato tuttavia il commissario, “abbiamo iniziato con Pfizer a lavorare con la seconda fase e i vaccini di seconda generazione”.

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