Sono quattro le dosi iniettate (e non sei) alla giovane studentessa toscana.

Il direttore dell’unità Sicurezza del paziente dell’Asl «Si è trattato di uno “scivolone cognitivo”»

Sono quattro le dosi di vaccino Pfizer-Biontech (e non 6 come si pensava inizialmente) iniettate per errore  contemporaneamente a Virginia, la giovane studentessa di 23 anni e tirocinante in psicologia clinica.
La novità è emersa nel corso dell’audit interno effettuato dall’Asl Toscana nord ovest e terminato nella serata di ieri all’ospedale Apuane di Massa, nel corso del quale è stato analizzato in maniera accurata il flacone utilizzato per la vaccinazione ed è stato misurato il quantitativo esatto di soluzione vaccinale ancora presente (circa 0,15 ml) mentre la fiala intera contiene 0.45 ml.
La ragazza  per il momento non manifesta sintomi particolari e si sente relativamente bene.
«L’errore – ha spiegato Tommaso Bellandi, direttore dell’unità Sicurezza del paziente dell’Asl Toscana Nord Ovest – si è verificato al momento della preparazione, prima della somministrazione del vaccino. Si è trattato di uno  “scivolone cognitivo”, un calo di attenzione, di quelli che possono succedere a ogni essere umano, anche se in certe situazioni non dovrebbe accadere».

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