Aria nuova per i servizi segreti italiani

Elisabetta Belloni ora cambia tutto.

Il neo direttore generale del DIS, Elisabetta Belloni, a pochi giorni dalla sua promozione ha già iniziato a cambiare il volto dei servizi segreti, in un momento peraltro piuttosto delicato per i nostri 007 (in seguito all’incontro all’autogrill fra l’ex premier Matteo Renzi e Marco Mancini ).

Il primo problema del neo-direttore del Dis come spiega “La Stampa” sarà di «riprendere le redini di un Servizio dove la guerra per cordate non ha mai portato nulla di buono. Infatti si danno già in uscita un gruppo di 007 portati al Dis da Vecchione, considerati troppo legati al vecchio assetto».

Elisabetta Belloni dovrà occuparsi di un’altra “patata bollente”: la cyber-security.
Già l’ex premier Giuseppe Conte propose di istituire di una fondazione sulla cyber sicurezza, proposta ritirata dopo le proteste del Pd e di Italia Viva, oltre che del Copasir che si era sentito scavalcato da Conte e Vecchione.

Altro tema spinoso concerne la presidenza del Copasir che, secondo F.d.I., spetterebbe loro non alla Lega, visto che Fratelli d’Italia siede all’opposizione.
Il vicepresidente della Camera, Fabio Rampelli, a RaiNews24 afferma: «Qui in gioco c’è la difesa della democrazia. È una legge dello Stato che prevede la presidenza all’opposizione».
Rampelli poi aggiunge in una nota riportata da Adnkronos «Ma il tema non è Salvini, ma in particolare i presidenti delle due Camere che hanno tutte gli strumenti regolamentari per sciogliere il Copasir perché la presidenza in capo alla maggioranza è contraria alla legge».

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