«Bidibibodibibù»: la fata Smemorina in Cenerentola è un attore di colore!

Sarà Billy Porter a interpretarla nel nuovo live action di Cenerentola prodotto dalla Sony

La protagonista del musical Cinderella è Camila Cabello che debutterà al cinema proprio con questa pellicola e che darà il suo contributo anche per la colonna sonora del film, che arriverà a settembre su Amazon Prime.
Il progetto sarà una rivisitazione della fiaba classica e la fata Madrina – in omaggio al pensiero unico dominante – sarà ovviamente genderless, privo  (o priva?) quindi di identità di genere impersonato da Billy Porter, il primo attore hollywoodiano, nero, dichiaratamente omosessuale, a vincere un “Emmy Award” per la sua interpretazione di “Pray Tell” nella serie statunitense «Pose».
«I bambini sono pronti – ha detto Billy Porter – sono gli adulti che hanno bisogno di tempo».
Billy Porter indosserà un estroso vestito arancione, con paillettes, dando vita ad un personaggio che abbandona totalmente la distinzione tra maschile e femminile, verso quella che viene definita “fluidità di genere”. Non si chiamerà più “Fata Madrina” ma “Fab G”.
L’idea di una nuova versione cinematografica in chiave moderna di Cenerentola è venuta a James Corden conduttore tv di “Karpool Karaoke” e “The Late Late Show”, che è anche il produttore del film.
Presentando la novità la rivista “Vanity Fair” scriveva entusiasta: «È sinceramente arrivata l’ora di aggiornare i classici rendendoli contemporanei, perché i bambini, e non solo loro, vi si possano rispecchiare»
E così dopo il “blackwashing” (sostituire un personaggio bianco con uno nero) che colpì la favola della Sirenetta favola con Halle Bailey nella parte di Ariel nel live-action del 1989 «Little Mermaid» ora tocca alla favola di “Cenerentola” ad essere distrutta dai furori ideologici di una minoranza.

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