Pierpaolo Sileri alla Regione Lazio? Promoveatur ut amoveatur?

«Dopo questo mandato, tornerò a fare il chirurgo»

Ultimamente sono girati vari “rumors” secondo cui il nome del dott. Pierpaolo Sileri, attuale sottosegretario del ministero della Salute, sarebbe stato preso in considerazione come candidato per prendere il posto di Nicola Zingaretti alla Regione Lazio qualora l’ex segretario del Pd avesse deciso di candidarsi a sindaco di Roma.
Domande sulla effettiva veridicità dell’indiscrezione sono state poste in questi giorni in vari talk-shows al diretto interessato.
Il dott. Sileri non si è certo sottratto alla domanda (così come non si è mai sottratto negli ultimi16-17 mesi quando veniva mandato in tv a levare le patate bollenti dal fuoco vista la sua competenza professionale). Anche stavolta risposto con la sua solita schiettezza: «A me viene quasi da ridere. Qualche mese fa qualcuno mi indicava come sindaco di Roma e non ne sapevo nulla, adesso addirittura si parla della Regione Lazio. Francamente l’ho letto anch’io sui giornali. Ma tutti sottovalutano la cosa più importante che ho detto, ovvero che per me questo mandato vale come due ma sono un semplice chirurgo affidato al ministero per portare a zero i morti. Quando accadrà, io potrò andare a casa e avrò un altro compito da svolgere: fare il chirurgo.»
Affiora però un altro dubbio: “promoveatur ut amoveatur” come dicevano i latini, ovvero che qualcuno voglia far fuori Sileri dal ministero della Salute.
«Un po’ rompipalle lo sono – ammette il sottosegretario – ma amo la trasparenza e la correttezza» e già da tempo si capisce che il sottosegretario alla Salute ha tanti sassolini nella scarpa di cui vorrebbe liberarsi.
E a fine mandato ne sentiremo delle belle.

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