Addio a Kentaro Miura, papà del manga “Berserk”

Il mangaka giapponese è morto a soli 54 anni a causa di una dissezione aortica acuta.
Il mondo dei manga è in lutto. È morto, a soli 54 anni, Kentaro Miura, autore del popolare “Berserk”. Il mangaka è deceduto a causa di una dissezione aortica acuta, come riferisce l’editore giapponese del fumetto, Hakusensha. Il decesso risale al 6 maggio, ma l’annuncio è stato dato solo oggi via Twitter. Miura aveva cominciato a lavorare a “Berserk”, un dark fantasy ambientato in un ipotetico universo di ispirazione medievale, nel 1989. L’opera, ancora in corso, si compone di 40 volumi che hanno venduto più di 50 milioni di copie in quindici paesi del mondo, tra cui Francia e Stati Uniti, influenzando, con la sua violenza grafica e il design molto dettagliato, moltissimi videogiochi, anime e manga, ma anche serie tv e film di genere fantasy e creando un vero e proprio merchandising, dai videogame alle carte da gioco collezionabili. “Berserk” racconta la storia di Guts, un guerriero solitario braccato da forze oscure che cerca vendetta per il suo ex maestro.

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