Sisma Emilia Romagna, ricostruzione al 90%

Nove anni dopo l’accaduto, la ricostruzione dei territori emiliano-romagnoli è completata per il 90% dei danni subiti

E’ passato quasi un decennio, dopo il terremoto che il 20 maggio 2012, con una forte replica nove giorni dopo, sconvolse l’Emilia. “Oltre il 90% della ricostruzione è conclusa”. E’ questo il bilancio che traccia la Regione. La parte mancante è relativa, soprattutto, alle strutture più antiche e più fragili che si trovano nei centri storici, mentre la ricostruzione privata, ovvero quella che riguarda case e imprese, è sostanzialmente completata, con la quasi totalità di cittadini e famiglie che è rientrata nelle proprie case. Gli edifici ripristinati sono ottomila, per circa 16.500 abitazioni (prime e seconde case) rese di nuovo agibili, oltre a 5.700 piccole attività economiche – negozi, attività artigianali, esercizi – che si sommano a quasi 3.500 imprese (industria, agricoltura, commercio) ricostruite o riportate in sicurezza. Tutto questo attraverso 6,4 miliardi di euro di contributi concessi.

 

 

 

L’Universale è un giornale gratuito. Se vuoi sostenerlo con una piccola donazione clicca qui.

Acquista la rivista in formato cartaceo cliccando qui.
Acquista la rivista in formato Kindle cliccando qui