I francesi rosicano per i Måneskin: «Italia, paese di drogati»

I cugini d’Oltralpe non hanno preso sportivamente la sconfitta all’Eurovision Song Festival.

Måneskin hanno schiacciato tutti all’Eurovision Song Contest. Dopo aver infiammato il palco del Teatro Ariston a Sanremo, hanno infiammato l’Ahoy Rotterdam Arena con 524 punti superando la Francia (499 punti) e Svizzera (432).
Ma i galletti non l’hanno presa bene. Subito dopo l’annuncio dei vincitori, i siti di informazione francesi, giornalisti, influencer e più in generale i social sono stati bombardati dal frame di un video nel quale ad un certo punto si vede il front man Damiano che abbassa la testa e poi la rialza. La giornalista del Paris Match ha una sua teoria «Grande tensione all’Eurovision con l’immagine della coca di un membro della squadra italiana. Gli organizzatori stanno discutendo sul da farsi». In realtà Thomas il chitarrista del gruppo aveva rotto un bicchiere, e Damiano si era abbassato per vedere, come ha spiegato in conferenza stampa lo stesso cantante dei Måneskin.
Ma i francesi non si sono arresi: hanno continuato a sfogare tutto il loro odio contro la giovanissima band italiana auspicando la squalifica dei Måneskin in modo tale da far vincere la sportivissima Francia.
Paolo Conte conosceva già la sportività dei galletti e ci aveva avvisato: nella sua splendida canzone “Bartali” disse «[…] E i francesi che si incazzano / che le palle ancora gli girano».

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