Stresa: oltre al cavo, il freno di emergenza non ha funzionato

Intanto il bilancio delle vittime è salito a 14 e il bambino è in gravi condizioni.

Dice il Responsabile provinciale del Soccorso Alpino Matteo Gasparini: “Sono tutte supposizioni, ma credo ci sia stato un doppio problema: la rottura del cavo e il mancato funzionamento del freno di emergenza. Non sappiamo perché non si sia attivato, mentre nella cabina a valle ha funzionato. La mancata attivazione del freno ha fatto sì che la cabina, dopo la rottura del cavo, abbia preso velocità, iniziando a scendere, finendo così catapultata fuori dai cavi di sostegno”.

Proprio su questo sta indagando la Procura di Verbania, che ha aperto un fascicolo per omicidio plurimo. La funivia era stata aperta il 24 aprile. Oggi, sul posto, sono attesi il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Giovannini, il capo della Protezione civile Curcio, il governatore del Piemonte Cirio e la sindaca di Torino Severino.

Intanto, il bambino di cinque anni è ancora ricoverato all’ospedale infantile Regina Margherita di Torino e la sua prognosi rimane riservata.

 

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