Nel 2019 rimase paralizzato dopo una prova a «Ciao Darwin».

In 4 rischiano il processo per lesioni gravissime

Gabriele Marchetti, 56 anni è rimasto tetraplegico per aver perso l’equilibrio, saltando da un rullo all’altro, nel corso del gioco «Genodrome» durante una prova nella competizione della trasmissione “Ciao Darwin” su Canale5.
Costretto su un letto dal 17 aprile del 2019 a causa dell’incidente, la procura ha chiuso le indagini, innanzitutto, nei confronti di due dirigenti di RTI (Reti televisive italiane, società confluita in Mediaset, nonché produttrice della trasmissione in onda su Canale5) con l’accusa di lesioni gravissime e violazione delle leggi inerenti la sicurezza sul lavoro.
Stesse accuse il pm Alessia Miele estende ad altri due dirigenti, uno della società “Maxima” e l’altro della “Sdl 2005”, società che hanno partecipato alla produzione del programma.
Nel mirino della procura i rischi di un gioco svolto in una vasca, sottostante i rulli, profonda un metro e nove centimetri con un fondo rigido, e soprattutto il mancato addestramento di Marchetti per superare la prova.
Alla base di tutto c’è non aver adottato le necessarie misure di protezione e non aver eseguito una completa valutazione dei rischi che avrebbe corso Marchetti nello svolgere il gioco e non aver fornito a Marchetti lo specifico addestramento con personale specializzato.

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