Sassoli, UE non fa progressi sul tema dell’immigrazione

Il Presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli, ha denunciato una difficoltà dell’Unione sul tema dei diritti umani e dell’immigrazione in primis

Il ruolo svolto dal piano Next Generation Eu per il rilancio dell’economia, la strategia messa in campo per battere la pandemia e riaprire l’Europa ai flussi dei viaggiatori, la definizione di nuove iniziative per la gestione degli arrivi dei migranti: questi alcuni dei principali argomenti su cui il presidente del Parlamento europeo David Sassoli ha risposto. “L’Ue sui diritti umani è una voce ascoltata”, ha detto Sassoli aggiungendo “non ci faremo intimidire, continueremo a chiedere la liberazione di Navalny, continueremo a chiedere con la Cina un rapporto più maturo”. Alcuni Paesi, ha rimarcato, “se ne facciano una ragione. Non torniamo indietro”. Quanto alle vicende che riguardano Alitalia, Sassoli ha sottolineato di non voler entrare nel merito, auspicando tuttavia “che venga fatto tutto il possibile per rilanciare la compagnia, seguendo le regole e con capacità di investimento”. Parla di “frustrazione” il presidente Sassoli sul tema dell’immigrazione: “Non riusciamo a fare passi avanti”, ha detto perché “continua l’egoismo degli Stati. I migranti continuano ad essere trattati come non dovrebbero”. Ed è su questo tema, dice Sassoli, “che invece dobbiamo misurarci in termini di capacità e di umanità”.

 

 

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