Berlino: attaccata una fabbrica Tesla

L’attacco alla fabbrica di Elon Musk è stato rivendicato da un gruppo di estrema sinistra.

Il gruppo Vulkangruppe, già autore di diversi attacchi incendiari, ha rivendicato il gesto in questo modo: “Tesla non è né verde né ecologica, il nostro fuoco è contro le bugie”. Il tutto è avvenuto nella notte di ieri, quando a Grünheide, vicino a Berlino, una fabbrica Tesla, nominata Gigafactory, è stata data alle fiamme. In realtà, non è la prima volta che lo stabilimento Tesla crea problemi, anche se non ancora funzionante. A febbraio 2020, due associazioni ambientaliste tedesche, che avevano chiesto di fermare il cantiere per l’impatto che avrebbe avuto sull’ambiente, hanno perso in tribunale contro Tesla. A dicembre 2019 si è formato un gruppo di amministrazioni locali per gestire l’impatto sulla comunità e sulle sue infrastrutture. A ottobre scorso, infine, le bollette dell’acqua del cantiere risultavano non pagate, e la costruzione fu fermata per mancanza d’acqua.

L’Universale è un giornale gratuito. Se vuoi sostenerlo con una piccola donazione clicca qui.

Acquista la rivista in formato cartaceo cliccando qui.

Acquista la rivista in formato Kindle cliccando qui.