Il “metoo” ora coinvolge anche Marilyn!

A Palm Spring vogliono rimuovere la sua statua: «è sessista e misogina».

 La statua (alta circa 8 metri) ritrae Marilyn Monroe nella posa che l’ha resa celebre: quella della scena del film di Billy Wilder «Quando la moglie è in vacanza» (1955).
Nel film, il vento, creato dal passaggio della metropolitana, le alzava la gonna mentre si trova sopra una griglia di ventilazione scoprendole le gambe  Ora il vento ottuso del politicamente corretto solleva un polverone molto meno interessante.
La statua è stata tra le principali attrazioni della città tra il 2012 e 2014 ma ora la decisione di posizionarla in modo permanente di fronte al Palm Springs Art Museum  ha fatto storcere il naso a diversi residenti, che la ritengono sessista o diseducativa, spingendo il pubblico a guardare sotto la gonna.
La tesi a sostegno della rimozione della statua mette in luce la difficile vita di Marilyn Monroe e posizionare una statua iper-sessualizzata e misogina all’ingresso del museo secondo alcuni può invitare a pensare che quella fosse la vera Marilyn.
Tra i contrari c’è anche il direttore del Palm Springs Art Museum, Louis Grachos: «trovo che sia estremamente offensiva, al pensiero dei ragazzi che escono dal nostro museo e la prima cosa che si trovano davanti è la biancheria intima di questa scultura enorme di Marilyn»

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