La Sardegna con l’indice Rt a 0,55 ambisce alla “zona verde” Ue

Potrebbe essere la seconda regione italiana (dopo il Molise) ad entrare nella fascia di minor rischio secondo gli standard europei

La bozza del consueto report Iss-Ministero della Salute per la cabina di regia conferma il calo della curva epidemiologica in Sardegna che resta in zona bianca per la seconda settimana di fila.
I dati relativi alla settimana 24 maggio -30 maggio 2021 mostrano un indice di trasmissibilità R(t) pari a 0.55, il secondo più basso d’Italia dopo il Molise (0.45) che si è aggiudicato il primato di essere la prima regione verde d’Europa (meno di 25 casi per 100mila abitanti) secondo la mappa stilata da ECDC, il centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie.
La Sardegna, ora, può aspirare a questo riconoscimento, visto che nella settimana presa in considerazione i casi accertati sono stati 197 e la stima si aggira attorno agli 11/12 casi ogni 100mila abitanti.
Confermata la classificazione complessiva del rischio bassa e anche gli indici sotto soglia per quanto riguarda l’occupazione dei posti letto da parte di pazienti Covid nei reparti di medicina (8%) e terapia intensiva (6%).
Al momento l’Islanda e Malta sono gli unici stati totalmente in verde. In verde anche la quasi totalità della Finlandia, due regioni della Polonia e due della Romania.

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