Alzheimer, gli Usa approvano il primo farmaco contro la malattia in vent’anni

La decisione è stata presa dalla Fda, l’ente statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti farmaceutici.
Gli Stati Uniti hanno approvato un farmaco utile nella lotta contro l’Alzheimer, il primo nell’arco di vent’anni. La decisione è stata presa dalla Fda, l’ente statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti farmaceutici. Il medicinale Aducanumab, prodotto dalla Biogen, prende di mira la causa scatenante della malattia neurodegenerativa, e non i suoi sintomi come numerosi altri rimedi, rallentandone la progressione. Esso consiste in una terapia con anticorpi monoclonali che può essere iniettata per via endovenosa in pazienti con malattia di Alzheimer moderata. Aducanumab si lega infatti a molecole presenti nelle placche amiloidi (il cui accumulo nel cervello è associato alla malattia), riducendo così la corsa della patologia e consentendo alle persone di continuare a svolgere attività quotidiane come pulire casa e fare la spesa. La decisione delle autorità americane ha però di fatto ignorato gli avvertimenti di consulenti indipendenti, secondo i quali l’Aducanumab non ha dimostrato di aiutare a rallentare la malattia. Resta, inoltre, l’incognita del prezzo. Biogen, infatti, non ha rivelato immediatamente il prezzo, sebbene gli analisti abbiano stimato che il farmaco potrebbe costare tra i 30mila e i 50mila dollari per un anno di trattamento. Un’analisi preliminare di un gruppo ha rilevato che il farmaco avrebbe bisogno di un prezzo compreso tra i 2.500 e gli 8.300 dollari all’anno per ottenere un buon rapporto coi risultati.

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