Lilibet Diana Mountbatten-Windsor come ambasciatrice di pace?

Basterà per un riavvicinamento o la Regina pretenderà una Canossa in “Albionic style”?

Come già annunciato ieri (http://www.luniversaleditore.it/2021/06/06/lilibet-diana-la-secondogenita-di-harry-e-meghan/)  è nata Lilibet Diana Mountbatten-Windsor, la secondogenita di Harry e Meghan Markle.
Dietro i due nomi è evidente una chiara volontà di ricucire lo strappo nei confronti della Royal family da parte dei duchi del Sussex dopo la scelta ingrata di voltare le spalle alla Corona per trasferirsi in America e – soprattutto – dopo l’intervista choc in TV con Ofrah Winfrey nella quale entrambi non furono molto teneri con Buckingham Palace.
Oltre al doveroso omaggio a lady Diana, vera icona nella memoria dei sudditi inglesi, che il prossimo 1° luglio avrebbe tagliato il traguardo dei 60 anni, quel “Lilibeth” è un omaggio alla bisnonna, the Queen Elisabeth II.
Non Elisabeth ma Lilibeth, ovvero il nomignolo affettuoso col quale la regina Elisabetta era chiamata in privato fin da bambina.
Anche il principe Philip la chiamava così.
Innegabilmente quindi è un omaggio anche al principe di Edimburgo al quale Harry era molto legato, a pochi mesi dalla sua scomparsa.
Il cognome scelto per la bambina risuona come un ulteriore omaggio in onore di Philip, che quando sposò Elisabeth II assunse proprio  Mountbatten come cognome, affinchè non morisse con lui ma avesse una discendenza.
Basterà questa scelta di nome per addolcire la Regina dopo gli affronti subiti anche mediaticamente o “Lilibeth” ha già in mente qualcosa di simile all’atto di pentimento che costrinse l’Imperatore Enrico IV a recarsi a Canossa nell’inverno del 1077 implorante il perdono di papa Gregorio VII ospite della contessa Matilde di Canossa dopo esser stato scomunicato?
Nel frattempo sui canali ufficiali gli Windsor non hanno rilanciato ancora la notizia del lieto evento!

 

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