Morto David Dushman, l’ultimo liberatore di Auschwitz

Originario dell’Unione Sovietica, aveva 98 anni

Il 27 gennaio 1945, a bordo di un carro armato sovietico, David Dushman abbatteva la recinzione elettrificata e entrava ad Auschwitz per liberarla. Ciò che vide immediatamente fu: “Montagne di cadaveri, persone mezze morte di fame, una sofferenza senza fine”. Rimasto famoso per essere il liberatore di Auschwitz, a lui, lo stato israeliano ha dedicato diverse cerimonie. Finita la guerra, aveva iniziato ad allenare la squadra sovietica femminile di scherma. Aveva 98 anni.

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