Immigrazione, Kamala Harris come Donald Trump: “Non venite negli Usa. Se verrete al nostro confine, vi respingeremo”

Salvini e Meloni: “Politici e giornalisti nostrani la accuseranno di razzismo, come fatto con Trump, o rimarranno in silenzio?” Silenzio del Pd, da sempre contrario alla politica migratoria dell’ex presidente Usa.

La vicepresidente americana Kamala Harris ha detto ai migranti di Guatemala e Messico che gli USA li respingeranno. “Non venite negli Stati Uniti” ha detto durante la sua prima visita all’estero da quando ha assunto l’incarico. “Gli Stati Uniti continueranno a far rispettare le leggi e a proteggere i propri confini. Se verrete al nostro confine, sarete rimandati indietro”, ha aggiunto la vicepresidente sottolineando che ci sono “strade per un’immigrazione legale e sono queste che vanno percorse”. Parole molto simili a quelle pronunciate in diverse occasioni dall’ex presidente Usa Donald Trump. L’unica differenza sta nel fatto che quando a pronunciarsi fu il tycoon i media americani, e non solo, gli diedero dello xenofobo e del razzista. Questa volta, invece, tutto tace. Le dichiarazioni della Harris hanno suscitato l’immediata reazione del leader della Lega Matteo Salvini, che sui suoi profili social ha commentato: “Sarà accusata di ‘sovranismo’, e magari anche un po’ di ‘razzismo’, da ‘intellettuali’ e politici di sinistra nostrani?” Pensiero condiviso anche dalla leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, che su Facebook scrive: “Che dite, sentiremo il solito grido sdegnato di politici, giornalisti e intellettualoni nostrani o questa volta faranno finta di niente?” Silenzio assordante da parte degli esponenti del Pd, da sempre contrari alla politica migratoria di Donald Trump.

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