Incidente Mottarone, la gip è stata esonerata dalle indagini

L’inchiesta è stata riassegnata alla titolare Ceriotti, che ha chiesto immediatamente l’annullamento delle scarcerazioni.

“Dovreste essere contenti di vivere in un paese garantista”. Queste furono le ultime parole famose della giudice per le indagini preliminari Banci Buonamici, giustificando la scelta di scarcerare gli indagati del processo. Entrando nel tecnico, dobbiamo ricordare che la custodia cautelare si può assegnare solo nel caso in cui ci sia pericolo di fuga, pericolo di inquinamento delle prove, pericolo di reiterazione del reato. Evidentemente, Buonamici non aveva riscontrato nessuno di questi rischi, perciò aveva provveduto alla scarcerazione (sacrosanta). Chiaramente, è stata la sua condanna: la titolare Ceriotti, che ha assunto la conduzione delle indagini, ha immediatamente chiesto di annullare le scarcerazioni. In altre parole, gli indagati torneranno in carcere. Con il passare del tempo vedremo se si tratterà di malagiustizia o di decisione giusta.

 

Acquista la rivista in formato cartaceo cliccando qui.
Acquista la rivista in formato Kindle cliccando qui.