Prof. Zangrillo «Oggi il virus è in letargo (ed evitiamo di fare le Cassandre!)».

e non andrei al ristorante con Galli e Crisanti!»

Il primario della Terapia intensiva dell’ospedale San Raffaele di Milano, ai microfoni di «Un giorno da pecora», ha affermato che attualmente nel Pronto Soccorso del suo ospedale  «fortunatamente non esistono pazienti con insufficienza respiratoria causata da “Sars-CoV-2”. Questo per me vuol dire che il virus è clinicamente… in letargo».
Il medico dell’ospedale San Raffaele, quindi, ha sottolineato che «Il virus esiste come esistono centinaia di virus. Adesso stiamo cercando questo, quindi troviamo questo, però se ne cercassimo altri ne troveremmo altri e quello che è certo è che dobbiamo affrontarlo con attenzione, evitando di fare le Cassandre, ma anche di fare degli indovini»
Stuzzicato poi dai conduttori della trasmissione irriverente e scanzonata radiofonica su RaiRadio1 che gli hanno chiesto se andrebbe mai a cena con i colleghi Massimo Galli e Andrea Crisanti, il primario del S. Raffaele ha ribattuto diplomaticamente «Queste cose le riservo agli amici che non ho potuto frequentare e sicuramente non con persone che mi è capitato di incrociare ma che non avrei mai frequentato nella mia vita per altri motivi».
E visto che c’era, il prof. Zangrillo ha dato la sua zampata finale «l’errore più grande dell’ultima pandemia è stato creare dei personaggi veri e propri che ad un certo punto si sono autoalimentati e sono entrati in competizione, hanno disorientato, passando molto tempo sui media a creare disagio».

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