Kasper Hjulmand: «Kjaer era troppo scosso, ha dovuto lasciare il campo»

La decisione di fare “barriera” attorno al compagno di squadra privo di sensi è stata una scelta che ha commosso il mondo!

 Simon Kjaer, capitano della Danimarca, è stato determinante nei soccorsi a Christian Eriksen, il centrocampista che ha accusato un grave malore al 43′ del match contro la Finlandia.
Quando è ripresa la partita, Kjaer è rimasto in campo fino al 63′ poi è uscito. «Era profondamente toccato dalla vicenda, era scosso. È un grande amico di Christian. Non eravamo certi che potesse riprendere la partita, Simon ha provato ma non ce la faceva. Se avessi dovuto giocare io, non so come avrei fatto. Quello che hanno fatto i giocatori è stato incredibile. Non potrei essere più orgoglioso, sono esausti ed emotivamente svuotati. Avevamo due opzioni. Finire la partita oggi o giocare domani a mezzogiorno. Tutti volevano giocare oggi. C’erano giocatori sicuri di non riuscire a dormire, quindi era meglio scendere in campo“, aggiunge Kasper Hjulmand.
Ora, bisogna andare avanti nel torneo e superare lo shock. «Ci lavoreremo nei prossimi giorni, abbiamo professionisti che collaborano con noi. Gli atleti che sono qui hanno fatto enormi sacrifici, questa squadra è animata da uno spirito unico».
E quello spirito di squadra è stato dimostrato dalla decisione di fare “barriera” attorno al compagno di squadra privo di sensi. Quella è stata una scelta immediata che ha commosso il mondo!

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