Prof. Bassetti sotto protezione «I “no vax” vogliono appendermi all’ingiù»

«Mi dicono che sono un nazista, che mi aspetta un’altra Norimberga» racconta l’infettivologo a LiberoQuotidiano

Il prof. Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie Infettive dell’Ospedale “San Martino” di Genova è tra gli infettivologi che da un anno a questa parte sono diventate superstars! Innegabilmente lui si è però distinto per una visione decisamente meno catastrofista rispetto a quella di altri molti suoi colleghi. Nonostante ciò deve fare i conti con i cosiddetti “NoVax arrivati a minacciarlo di morte.
«Mi dicono che sono un nazista, che mi aspetta un’altra Norimberga, mi vogliono appendere a testa in giù… Si rende conto a che punto siamo arrivati?», racconta il professore ad un giornalista di LiberoQuotidiano.
«Si firmano con una “W” rossa, con frasi di stampo terroristico […]. Sa che vivo sotto protezione da mesi?»
Il caso di Camilla, la ragazza di 18 anni morta di trombosi dopo aver ricevuto il vaccino di AstraZeneca, ricoverata proprio alSan Martinoha naturalmente provocato ulteriore clamore e polemiche.
«Però è incredibile che ci sia gente pronta a vomitarmi addosso di tutto non appena c’è il sospetto che qualcosa nella vaccinazione sia andato storto. Cosa c’entro io? È colpa mia se su milioni di iniezioni in Italia e nel mondo una va storta? E non mi riferisco al caso specifico, lo ripeto».
Anche perché Bassetti, fra l’altro, è uno dei medici che ha chiesto di fare un passo indietro sul siero di AstraZeneca.

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