Le raccapriccianti fosse comuni dell’ISIS

In Iraq, a due anni dalla sconfitta dello Stato Islamico, è stata scoperta una fossa comune contenente centoventitré corpi ormai decomposti.

Le autorità irachene hanno affermato che i corpi di centovenitré corpi, ritrovati all’interno di una grande fossa comune, appartengono ad ex prigionieri torturati e uccisi dai terroristi dell’ISIS. La terribile scoperta è avvenuta in una prigione di Badush, vicino alla città di Mosul, nel nord dell’Iraq. Il massacro della prigione di Badush è stato uno dei peggiori crimini commessi dall’ISIS, dopo che prese il controllo di un terzo dell’Iraq nell’offensiva lampo del 2014. Secondo le Nazioni Unite, la fossa comune è soltanto una delle oltre duecento lasciate dall’ISIS nella sua breve ma feroce esistenza.

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