Massimo Giletti saluta «Non è l’Arena».

Saluti per la stagione TV o cambierà anche rete?

Domenica scorsa è andata in onda l’ultima puntata stagionale della trasmissione «Non è l’Arena» condotta da Massimo Giletti su “La7” al termine della quale ha salutato il suo pubblico con parole un po’ sibilline.
«Questa è stata l’ultima puntata di “Non è l’Arena”, sono stati quattro anni straordinari vissuti qui su La7. Vi auguro una felice estate. Ad maiora, grazie» ha detto Giletti salutando il pubblico mentre in sottofondo partiva un significativo passaggio del brano di Vasco Rossi “Un mondo migliore”: «Non è facile pensare di andar via/E portarsi dietro la malinconia».
Le sue parole sono quindi un addio o solo un appuntamento al prossimo autunno?
Secondo l’Adnkronos, il contratto tra la rete e il conduttore è in scadenza e sul rinnovo c’è ancora un piccolo giallo.
Nelle scorse settimane si era vociferato di contatti del giornalista con Rai2, la rete che ha intenzione di rinforzare la proposta di approfondimento informativo.
Più difficile sembra immaginare un suo approdo su Mediaset o sulle reti del gruppo Discovery.
In un’intervista a “Sette” Giletti aveva detto di sentirsi molto libero a La7: «Le battaglie politiche che sto facendo qui non avrei mai potuto farle in Rai. Non ho mai avuto pressioni né dal direttore, né dall’editore. A La7 porto avanti la mia lotta alla sottocultura che amplifica la mafiosità» ha aggiunto il giornalista che da circa un anno vive sotto scorta proprio dopo le minacce di un boss mafioso.
«Non potrò mai dimenticare che il giorno in cui stavo seppellendo mio padre, nel gennaio 2020, mi son sentito abbracciare alle spalle: mi sono girato e c’era il mio editore, Urbano Cairo. La sera prima era a Roma, ha fatto uno sforzo notevole per arrivare nel Biellese. Queste cose non si dimenticano». Difficile ora immaginare un improvviso divorzio.

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