Roberto Gualtieri in uno stabile “okkupato” (quello dove andò il cardinale elettricista!)

«Se il diritto alla proprietà è in contrasto con il diritto alla casa gli sgomberi non si possono fare»

«Un sindaco serio va dove ci sono i problemi e cerca di risolverli» dice l’ex ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, neo candidato alle primarie del centrosinistra, a proposito del confronto tra i candidati organizzato allo Spin Time Labs un palazzo occupato in via Santa Croce in Gerusalemme a Roma, dove abitano centinaia di irregolari, salito più volte all’onore delle cronache per rave e feste abusive e per aver accumulato un debito di oltre 300mila euro per le bollette della luce, per il quale era sceso personalmente in campo anche l’elemosiniere del Papa, il cardinale Konrad Krajewski.
In molti avevano espresso perplessità sull’opportunità di svolgere il dibattito tra i candidati in quel luogo che in più di un’occasione si è dimostrato essere un vero e proprio “fortino dell’illegalità“.
La leader di Fratelli d’ItaliaGiorgia Meloni  sulla sua pagina Facebook aveva postato ironicamente «Che dite, qualche giornalista porrà la fatidica domanda: qual è la vostra ricetta per contrastare abusivismo e illegalità a Roma?»
Ai microfoni de «L’Aria che Tira Estate» su La7, il diretto interessato si è difeso dicendo che «nella Capitale il disagio e la precarietà abitativa riguardano migliaia di persone e che bisogna trovare una via di uscita a questo problema».
E difende Spin Time Labs «In quel posto ci sono centinaia di persone, di bambini e infatti non sono stati sgomberati perché il diritto alla proprietà deve poter essere esercitato pienamente ma se in contrasto con il diritto alla casa avviene che gli sgomberi non si possono fare».
Ad attaccare Gualtieri su questo punto è anche il Movimento 5 Stelle. «Per lui i poveri stanno solo nei centri sociali amici, a due passi dal centro della Capitale? È davvero incredibile quanto lui e il suo partito non riescano a schiodarsi da quella mentalità radical chic che li ha reclusi nella Ztl, e resi incapaci di vedere le vere emergenze sociali che affliggono Roma, come molte altre città italiane» attacca la senatrice grillina, Giulia Lupo.

Acquista l’ultimo numero de «Il Caffè»
– in formato cartaceo cliccando qui.
– in formato Kindle cliccando qui.