Sgarbi rischia il processo per autenticazione di opere false

Si tratta di una vicenda di due anni fa.

Vittorio Sgarbi rischia di andare a processo per autenticazione di opere false. La vicenda risale a due anni fa, quando il critico aveva, secondo l’accusa, fabbricato certificazioni fasulle allo scopo presumibilmente di arricchirsi, convinto di non essere messo in discussione anche in virtù della frequentazione avuta a suo tempo con lo stesso De Dominicis, morto nel 1998. La faccenda aveva portato al sequestro dei beni da parte dei carabinieri. Oggi, assistito dal suo difensore, l’avvocato Giampaolo Cicconi, Sgarbi ha depositato una memoria nella quale si difende e pur tuonando contro l’incompetenza del perito della Procura («Una capra»), ha scelto una più prudente linea di difesa: “L’attribuzione di un’opera spesso è mutevole nel tempo ed è condizionata dalla ricerca storico artistica e dalle scoperte scientifiche: ciò che si ritiene vero oggi può non essere vero domani”.

 

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