Nel mondo ci sono 82,4 milioni di sfollati

Secondo l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, per il nono anno consecutivo è aumentato il numero di persone fuggite dalla guerra e dalla miseria.

Nonostante la pandemia, lo scorso anno ci sono stati 82,4 milioni di sfollati forzati nel mondo a causa della violenza, delle guerre, della fame o degli effetti devastanti del cambiamento climatico. Il 2020 batte così per il nono anno consecutivo un nuovo record, con un aumento del 4 percento delle persone costrette a lasciare le proprie case rispetto al 2019, anno in cui gli sfollati erano 79,5 milioni. “Dietro ogni numero c’è una persona costretta a lasciare la propria casa e una storia di sfollamento, sradicamento e sofferenza. Meritano la nostra attenzione e il nostro sostegno, non solo attraverso gli aiuti umanitari, ma anche attraverso la ricerca di soluzioni alla loro difficile situazione”, ha affermato Filippo Grandi, capo dell’UNHCR. Attualmente, l’1 percento dell’umanità è sfollato. Il grosso di quelle decine di milioni di persone che sono state costrette a lasciare le loro città, i loro campi, le loro case, le loro famiglie, è occupato da sfollati interni che sono 48 milioni. Seguono i rifugiati: 26,4 milioni di persone che hanno dovuto attraversare le frontiere e chiedere protezione ad altri Paesi.

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