La crociata di “BoJo” contro l’obesità tra i giovani

Stop alla pubblicità in tv di cibo spazzatura fino alle 21.

Il governo Johnson oggi presenta un progetto di legge per combattere l’obesità tra i giovani britannici. Stop agli spot tv per i prodotti alimentari o bevande più caloriche (junk food) prima delle 21. Una misura che potrebbe eliminare fino a 7,2 miliardi di calorie dalla dieta dei cittadini britannici e ridurre di oltre 20 mila unità il numero di bambini obesi.
I dati dicono che nel Regno Unito un bambino su tre che completa la scuola primaria è in sovrappeso.
La normativa non si applicherà su prodotti naturali come olio d’oliva o miele e non riguarderà le aziende con meno di 250 dipendenti.
Il provvedimento è uno dei più duri al mondo in materia e, secondo i calcoli, potrebbe comportare perdite pari a 600 milioni di sterline all’anno per le industrie per settore e mancati introiti pubblicitari attorno ai 200 milioni per emittenti come Itv, Channel 4, Channel 5 o Sky.
Boris Johnson è diventato in prima persona un paladino del salutismo e della lotta all’obesità, dopo il ricovero in terapia intensiva per Covid dell’anno scorso.
E negli ultimi mesi supportato dalla giovane moglie, Carrie Symonds ha ripetutamente propagandato oltre all’importanza dell’esercizio fisico anche gli effetti benefici del proprio rinnovato regime alimentare.

Acquista l’ultimo numero de «Il Caffè».
-in formato cartaceo cliccando qui.
– in formato Kindle cliccando qui.

Rimani informato sulle nostre dirette e i nostri video.
Iscriviti al nostro canale Twitch e se sei abbonato ad Amazon Prime puoi abbonarti gratuitamente al canale e supportarlo. Inoltre, grazie al tuo abbonamento mensile hai il diritto di ricevere gratuitamente la versione pdf della rivista. Contattaci sulla nostra pagina Facebook per riceverla.
Iscriviti al nostro canale You Tube cliccando qui