«Mancò la fortuna non il coraggio»

Il 1° Luglio 1942 iniziava la battaglia di El Alamein

Giugno 1942, l’avanzata di Rommel verso il Nilo sembrava non potesse essere più fermata. Reparti celeri italiani e tedeschi facevano a gara per giungere primi ad Alessandria. Mussolini aveva dato un ordine ben preciso: «Dovranno essere gli italiani». Questo è l’emozionante incipit del film di Giorgio Ferroni «La Battaglia di El Alamein» (1969), che racconta la seconda tragica e definitiva battaglia del Nord Africa durante la seconda guerra mondiale, dove migliaia di indomiti e valorosi militari dell’Esercito Italiano, dalla Folgore, ai Bersaglieri, ai Guastatori del Genio, persero la vita senza mai mollare un colpo. Alla vigilia l’Armata italiana era formata da 3 Corpi, due di fanteria ed uno corazzato, per un totale di cinque divisioni di fanteria quali: il 185ª Folgore, il 17ª Pavia, la 102ª Trento, il 27ª Brescia e il 25ª Bologna, due corazzate la 132ª Ariete e 133ª Littorio e la motorizzata 101ª Trieste. Valorosi Italiani, che utilizzati come scudo dall’esercito tedesco e additati dagli stranieri come un esercito disponibile, sacrificabile, arruffato e demoralizzato, hanno dato prova di grande coraggio, valore e dignità. Immolandosi con amor patrio riuscirono a far “breccia” anche tra le fila degli avversari. Valore che gli fu riconosciuto dallo stesso Winston Churchill che disse: «…dobbiamo davvero inchinarci davanti ai resti di quelli che furono i leoni della Folgore». Una battaglia che sembra non abbia avuto né vinti né vincitori, grazie al coraggio di questi indomiti paracadutisti, conosciuti inizialmente con il nome di 185° Cacciatori d’Africa divisione Paracadutisti e successivamente ribattezzato “Divisione Paracadutisti Folgore”. Giunti per primi con la divisione Nembo, resistettero fino alla fine delle possibilità umane. Il tutto in una cornice ambientata nella seconda guerra mondiale dove a farla da padrone nel Nord Africa e tra le dune dei deserti, furono due battaglie decisive che si svolsero nel deserto occidentale a nord dell’Egitto. A partire dal 1- 27 luglio 1942, dove le forze italo-tedesche guidate dal Feldmaresciallo Erwin Rommel, si scontrarono con l’8a Armata britannica del generale Sir Claude Auchinleck, che tenne a bada le forze dell’Asse già indebolite dalla veloce avanzata degli avversari e dagli incessanti combattimenti. Inoltre gli inglesi avevano un vantaggio strategico e potevano rifornirsi e ristabilizzarsi più velocemente delle truppe italo-tedesche.

Acquista l’ultimo numero de «Il Caffè».
– in formato cartaceo cliccando qui.
– in formato Kindle cliccando qui.

Rimani informato sulle nostre dirette e i nostri video.
Iscriviti al nostro canale Twitch e se sei abbonato ad Amazon Prime puoi abbonarti gratuitamente al canale e supportarlo. Inoltre, grazie al tuo abbonamento mensile hai il diritto di ricevere gratuitamente la versione pdf della rivista. Contattaci sulla nostra pagina Facebook per riceverla.
Iscriviti al nostro canale You Tube cliccando qui