Amanda Knox riparte con nuove accuse

«Forse la mia infertilità dipende da qualcosa che è accaduto in Italia…»

Amanda Knox, la 33enne statunitense condannata e poi assolta per l’omicidio di Meredith Kercher, ha rivelato nel corso di una puntata del suo podcast di aver subito un aborto spontaneo durante la pandemia, quando era alla prese con la prima gravidanza. «Forse, i miei problemi di infertilità dipendono da qualcosa che mi è accaduto in Italia» ha raccontato senza però fornire alcun particolare alla narrazione di questo fatto. A chi o a che cosa faceva riferimento? Amanda è sposata da qualche anno con Christopher Robinson, scrittore originario di Seattle e avrebbe tentato di aver un bambino senza riuscirvi. Quasi al termine del primo trimestre, durante un’ecografia di routine, il medico le avrebbe rivelato che il feto non aveva battito ammettendo di non aver colto alcun segno rivelatore di un aborto spontaneo. «Questo mi ha confuso perché ho pensato: “Per quale motivo dovrebbe esserci un bambino morto che bazzica lì dentro?” Il mio corpo non lo sapeva nemmeno…», riporta il tabloid inglese Daily Mail. Ha poi aggiunto in modo molto sibillino «Forse mi è successo qualcosa mentre ero in Italia?». Non ha specificato però quali incidenti si siano verificati in Italia per causarle un problema di fertilità. Tuttavia, ricorda il tabloid inglese, nel suo libro del 2013, “Waiting to be Heard”, Amanda Knox aveva affermato di essere stata oggetto di molestie sessuali per mano di un agente della polizia penitenziaria durante il suo periodo in carcere. Era quello forse il contenuto del riferimento sibillino?

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