“La Ripartenza” di Nicola Porro

Imprenditori, giornalisti e attori si sono alternati nelle tavole rotonde del Teatro Petruzzelli di Bari per raccontare la loro idea di ripresa dopo il Covid. Presenti anche il ministro Giorgetti e la presidente del Senato Casellati.

Grande successo per “La Ripartenza“, due giorni organizzata dal vicedirettore de Il Giornale – nonché direttore di Nicolaporro.it e conduttore del programma Quarta RepubblicaNicola Porro. All’evento, che si è svolto presso il Teatro Petruzzelli di Bari, hanno preso parte politici, attori, imprenditori e giornalisti per raccontare la loro idea di ripartenza post Covid. “Ricominciare a respirare, riavviare la macchina dei consumi, riprendere a vivere, non basta stabilirlo per decreto – dice Nicola Porro -. È necessario avere un sogno e un progetto. Il sogno che la politica e istituzioni si occupino meno dei nostri affari e molto di più dei loro compiti naturali. Un progetto che permetta a imprese e individui di sviluppare al meglio la propria creatività e le proprie ambizioni“. Il dibattito si è aperto ieri con “La Zanzara nella Zuppa“, rubrica ibrida poiché ha fuso la Zuppa di Porro con La Zanzara di Giuseppe Cruciani. I due hanno intrattenuto il pubblico del Petruzzelli – e anche quello a casa, vista la diretta streaming – leggendo e analizzando i quotidiani del giorno con quel modus operandi “politicamente scorretto” che li contraddistingue. Cruciani si è mostrato senza freni su svariati temi. ll Covid? “Ha aiutato le carriere di parecchia gente, qualche virologo si candiderà anche a sindaco“. La stretta sul green pass? “Allora ci diano i tamponi gratis“. La dittatura sanitaria? “È più pericolosa quella del politicamente corretto“. Dopo questa insolita “zuppa”, nella tarda mattinata è andata in scena “La Ripartenza del Made in Italy“. Ad aprire il dibattito il sindaco di Bari Antonio Decaro. Poi la discussione è proseguita con gli interventi di Guido Grimaldi, Commercial Director Grimaldi Group e Presidente ALIS, Francesco Casillo, Amministratore Delegato Molino Casillo, Fabio Lazzerini, Amministratore Delegato di ITA, Sir Rocco Forte, Presidente Rocco Forte Hotels, Marco Pozzo, Amministratore Delegato di Driade e FontanaArte e l’attore e testimonial di Peugeot Italia Stefano Accorsi. Tra i tanti interventi – tutti di rilievo – spicca quello di Lazzerini, che ha rilasciato delle dichiarazioni esclusive sul marchio Alitalia: “Ci hanno vietato di comprarlo, si farà un bando. Era una condizione evitabile. Non è detto che sarà nostro. Faremo di tutto per prendere il marchio. È un pezzo di storia con i colori della bandiera italiana“. Nel pomeriggio è stata la volta de “La Ripartenza della Cultura“, con protagonisti Vittorio Sgarbi e Stefano Accorsi che hanno proposto al pubblico alcuni approfondimenti di letteratura italiana e storia dell’arte. A concludere la prima giornata della kermesse “Il Governo della Ripartenza“, con il ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, intervistato dal direttore di Libero Alessandro Sallusti e da Nicola Porro. “Penso che il green pass – ha spiegato Giorgetti – sia giusto, oltre che utile, per grandi eventi come gli stadi e per quelli legati allo svago come le discoteche. Trovo invece pericoloso vincolarlo ai diritti di cittadinanza, non va bene che sei cittadino solo se hai il green pass, va trovato il giusto confine“. Poi sul grande tema della riforma fiscale: “Credo non ci sia il tempo per fare qualcosa di profondo sotto l’aspetto fiscale, sostenere il contrario sarebbe una bugia. Riforme di questo genere implicano un profondo ripensamento delle basi su cui si regge l’economia“. Infine il ministro ha parlato anche della transizione ecologica: “Vogliamo scegliere quella strada? Avrà un prezzo. Ci saranno delle conseguenze. Innanzitutto per l’industria dell’automotive, soprattutto dopo la decisione dell’Ue di cancellare diesel e benzina dal 2035. Se aumenta il costo dell’energia il rischio è di ritrovarsi delle bollette più pesanti“. Questa mattina, invece, è andata in scena “La Ripartenza dalla sostenibilità reale“. Si è parlato, appunto, di sostenibilità reale e digitalizzazione con molti addetti ai lavori: Michele Crisostomo, Presidente di Enel, Luigi Gubitosi, Amministratore Delegato di Tim, Lucia Aleotti, azionista e membro del Cda Menarini, Fabrizio di Amato, Presidente di Maire Tecnimont e Salvatore Internullo, Direttore Generale di Peugeot Italia. I lavori sono terminati a fine mattinata con “La Ripartenza e la riforma delle istituzioni“: Nicola Porro ha incontrato la presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati. La seconda carica dello Stato non ha risparmiato dure critiche ai virologi: “Sono presenti tutti i giorni in tv, dalla mattina alla sera, dicendo tutto il contrario di tutto. Una presenza bulimica che ha generato il pericolosissimo fai da te dei cittadini portandoli ad avere una concezione propria della medicina e di come curarsi, anche attraverso l’utilizzo di internet“. La soluzione, secondo il presidente del Senato, sarebbe quella di “indicare una persona di scienza che dia versione ufficiale per tutti” così da non creare troppa confusione tra i cittadini. Si è parlato poi anche del tema magistratura: “Da membro laico del Csm avevo proposto una riforma del sistema elettorale del Csm con il sorteggio. Sistema che, a mio parere, poteva portare a una riduzione del peso delle correnti all’interno della magistratura: non giudico le correnti quando le correnti significano luogo di incontro e di dibattito, le discuto quando si parla di correntocrazia ovvero il potere delle correnti di incidere sulle nomine dei vari magistrati“. Ma, spiega la Casellati, “non ho avuto fortuna, la mia proposta è stata bocciata da tutti“. Il giornale Nicolaporro.it, che si ispira ai principi del pragmatismo liberale, ha voluto radunare nell’evento alcuni dei possibili attori della Ripartenza, che dovrà essere del made in Italy e che voglia dire non solo saper fare, ma anche saper attrarre. Porro ha voluto proporre anche temi sulla Ripartenza della politica, perché ripensi al suo ruolo, sulla Ripartenza della cultura e dell’arte, che rappresentano la nostra tradizione, sulla Ripartenza dell’ambiente, che non sia in contrapposizione con la crescita e lo sviluppo, e sulla Ripartenza delle istituzioni, affinché si adeguino in un mondo in cui i sistemi Paesi hanno ancora una grande importanza.

Acquista l’ultimo numero de «Il Caffè».
– in formato cartaceo cliccando qui.
– in formato Kindle cliccando qui.

Rimani informato sulle nostre dirette e i nostri video.
Iscriviti al nostro canale Twitch e se sei abbonato ad Amazon Prime puoi abbonarti gratuitamente al canale e supportarlo. Inoltre, grazie al tuo abbonamento mensile hai il diritto di ricevere gratuitamente la versione pdf della rivista. Contattaci sulla nostra pagina Facebook per riceverla.
Iscriviti al nostro canale You Tube cliccando qui