A Tokyo2020, i “letti anti-sesso” per gli atleti

Sono fatti in cartone: possono rompersi se sollecitati da peso eccessivo. Saranno riciclati dopo le Olimpiadi

Pare che gli organizzatori di Tokyo2020, nonostante la decisione di distribuire agli atleti preservativi e la raccomandazione di non avere rapporti sessuali durante i Giochi, abbiano elaborato un nuovo metodo per evitare possibili contagi da Coronavirus durante i prossimi Giochi Olimpici: i letti sono fatti in cartone anti-sesso. Circa 18.000 letti di cartone saranno a disposizione degli atleti nelle varie stanze del Villaggio Olimpico studiati in modo che ci si possa dormire comodamente ma che si rompano se costretti a sostenere un peso maggiore di quello indicato. I letti sono riciclabili e il loro materiale verrà riutilizzato alla fine delle Olimpiadi. Bisognerà attendere per conoscere le reazioni degli atleti su questi lettini che porteranno innovazione e polemiche in egual misura. C’è però chi ha voluto mettere subito alla prova la veridicità di questo minaccioso escamotage. Il ginnasta irlandese Rhys McClenaghan ha postato un video sui social mentre salta sul proprio letto al villaggio. E questo regge gli urti. «Lo vedete? Non si rompe» esclama McClenaghan, soddisfatto della propria performance.

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