I talebani conquistano anche Kabul: l’Afghanistan è diventato un Emirato Islamico

“Non ci sarà alcun governo di transizione, dichiareremo la nascita dell’Emirato Islamico. Le vite dei cittadini non saranno a rischio”, assicurano i fondamentalisti.

Situazione drammatica in Afghanistan: i talebani hanno conquistato Kabul e preso controllo del palazzo presidenziale. “Non ci sarà alcun governo di transizione, dichiareremo la nascita dell’Emirato Islamico. Le vite dei cittadini non saranno a rischio“, hanno assicurato. Il presidente Ashraf Ghani ha lasciato il Paese: “Scappato per evitare un bagno di sangue“. Kabul è quindi finita in poche ore nelle mani dei talebani che hanno annunciato la rinascita dell’Emirato Islamico. Dopo una giornata convulsa, caratterizzata dalla resa di fatto della capitale all’inarrestabile avanzata degli insorti, l’Afghanistan è ormai drammaticamente tornato nella morsa degli insorti. Dopo l’entrata di una testa di ponte nella città, apparentemente per avviare una trattativa e arrivare ad un governo transitorio, i fondamentalisti hanno improvvisamente sterzato verso la piena presa del potere. Con l’entrata in massa dei combattenti rimasti in attesa del via libera alle porte della città. Da Doha un portavoce dell’ufficio politico dei talebani ha detto ad Al Jazeera che la guerra in Afghanistan “è finita“, aggiungendo che sarà chiaro “presto” che tipo di governo ci sarà. Ed aggiungendo che il gruppo è pronto a dialogare con “personalità afghane“, a cui verrà garantita la necessaria protezione. Il portavoce ha ribadito che la sicurezza sarà garantita ai cittadini e alle missioni diplomatiche.  Il presidente Ashraf Ghani si è dato alla fuga ed è arrivato con la famiglia e alcuni fedelissimi in Tagikistan. L’ipotesi circolata in mattinata di un governo di transizione con a capo l’ex ministro dell’Interno Ali Ahmad Jalali è immediatamente evaporata con l’occupazione del palazzo presidenziale. “I talebani ce l’hanno fatta a rimuovermi, sono qui per attaccare tutti  gli abitanti di Kabul. Per evitare un bagno di sangue, ho pensato che fosse meglio lasciare e partire“. Questo ha poi detto in un messaggio sui social il presidente afghano, Ashraf Ghani, spiegando la sua decisione. I talebani hanno assicurato di essere entrati in città per garantire la sicurezza, ma Kabul è immediatamente finita nel caos con le strade completamente bloccate per la popolazione in fuga, sparatorie segnalate in città e l’aeroporto “sotto tiro”. Compresi diplomatici e civili stranieri i quali prendevano d’assalto l’aeroporto della capitale, dove alcuni Paesi come gli Stati Uniti hanno assicurato che manterranno una rappresentanza diplomatica. L’Italia ha evacuato l’ambasciata ed è partito il piano di evacuazione di diplomatici e cittadini, inoltre ha annunciato un ponte aereo per l’evacuazione di tutti i collaboratori afghani dei ministeri di Difesa ed Esteri. Le truppe statunitensi hanno sparato colpi in aria all’aeroporto mentre migliaia di afgani hanno affollato l’asfalto cercando di prendere un volo dall’Afghanistan. Lo riporta su Twitter l’Afp. “Ho molta paura qui. Stanno sparando molti colpi in aria“, ha spiegato un testimone. Sempre su Twitter sono molti i video, tra cui uno pubblicato dall’agenzia Tolo news, che mostrano numerose persone che corrono sulle piste dell’aeroporto e cercano di salire a bordo dei voli.

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