«Romeo e Giulietta può turbarvi».

La mannaia del politicamente corretto si abbatte sul capolavoro del “Bardo”

Si sapeva che – prima o poi – sarebbe accaduto: era solo questione di tempo. La rappresentazione del prestigioso “Globe Theatre” di Londra con Alfred Enoch e Rebekah Murrell nei panni dei due protagonisti del dramma shakespeariano è finita nel tritacarne del politically correct! Alla base di tutto c’è che lui è un attore inglese di colore, lei è di carnagione chiara e tanto è bastato per gli organizzatori per voler informare gli spettatori che “il contenuto potrebbe turbarli”. Anche “The Times” ha commentato la vicenda in modo sarcastico e ha avanzato più di una perplessità sull’informativa allo spettacolo: anche nella Londra attuale permeata di politically correct, l’atteggiamento degli organizzatori è apparso quanto meno esagerato a fronte di un dramma classico che va in scena da secoli e che viene studiato anche nelle scuole di ogni ordine e grado. Le preoccupazioni degli organizzatori nascono dal fatto che la pieces del regista Ola Ince  è ambientata ai giorni nostri e l’opposizione delle famiglie all’amore tra Romeo e Giulietta si colloca in uno scenario carico di pregiudizi e di discriminazioni. Questo, nell’idea del Globe Theatre di Londra, ovvero nella casa per eccellenza del dramma shakespeariano, nel teatro che ricalca con precisione l’architettura di quello di Stratford-upon-Avon in cui William Shakespeare portava originariamente in scena le sue opere, inasprisce i tratti della vicenda e li rende maggiormente vicini al vissuto dello spettatore, tanto da giustificare l’advise per «suicidio, uso di droga e violenza».

Acquista l’ultimo numero de «Il Caffè».

  • Acquista la rivista in formato cartaceo cliccando qui.
  • Per ricevere gratuitamente il pdf della rivista abbonati al nostro canale Twitch. E, se sei abbonato ad Amazon Prime, l’abbonamento al nostro canale è gratuito.
  • Iscriviti al nostro canale Twitch e se sei abbonato ad Amazon Prime puoi abbonarti gratuitamente al canale e supportarlo. Inoltre, grazie al tuo abbonamento mensile hai il diritto di ricevere gratuitamente la versione pdf della rivista. Contattaci sulla nostra pagina Facebook per riceverla
  •  Iscriviti al nostro canale You Tube cliccando qui