Palermo, medico cura solo chi ha il Green Pass

Pietro Bica ha annunciato la sua radicale scelta su Facebook qualche giorno prima che la Sicilia passasse in giallo e da allora è stato un alternarsi di apprezzamenti ma anche di critiche.

L’attuale situazione epidemiologica mi ha convinto a non accettare più pazienti SENZA GREEN PASS ALL’INTERNO DEL MIO STUDIO PRIVATO a partire dal 1° settembre. Lo devo innanzitutto ai vaccinati per garantire loro la massima sicurezza, alla mia famiglia, agli amici che frequento e a me stesso. Non è certamente paura della malattia (tra vaccinati è diventata una normale influenza), ma non posso permettermi la prevista quarantena in caso di contagio, cosa che ovviamente sta a cuore anche a chi viene a farsi visitare presso il mio studio. Spero che altri colleghi si comportino allo stesso modo. Chi ha problematiche urgenti e non ha il green pass mi può contattare, troveremo una soluzione“. Questo il post su Facebook con cui Pietro Bica, apprezzato chirurgo ortopedico di Palermo, ha annunciato la sua radicale scelta qualche giorno prima che la Sicilia passasse in giallo e da allora è stato un alternarsi di apprezzamenti ma anche di critiche, provenienti principalmente da chi ritiene che questa decisione, se messa in atto, comporterebbe una grave violazione del Giuramento di Ippocrate. Esso, infatti, impone ai medici di curare chiunque ne abbia bisogno o ne faccia richiesta, indipendentemente da ogni considerazione di sesso, genere, etnia, o anche solo morale. La storia insegna che i primi a contravvenire a tale giuramento furono i medici nazisti: essi ritenevano che esistessero individui a tutti gli effetti ed esseri subumani, in primis gli ebrei, che in quanto tali erano per principio indegni di ricevere cure e su cui, quasi fossero animali, si poteva tentare ogni genere di esperimento. Ora, non saremo noi a dire se il medico in questione possa essere paragonato ai nazisti, ma viste le molteplici analogie individuate da molti il dubbio sorge.

Acquista l’ultimo numero de «Il Caffè».

  • Acquista la rivista in formato cartaceo cliccando qui.
  • Per ricevere gratuitamente il pdf della rivista abbonati al nostro canale Twitch. E, se sei abbonato ad Amazon Prime, l’abbonamento al nostro canale è gratuito.
  • Iscriviti al nostro canale Twitch e se sei abbonato ad Amazon Prime puoi abbonarti gratuitamente al canale e supportarlo. Inoltre, grazie al tuo abbonamento mensile hai il diritto di ricevere gratuitamente la versione .pdf della rivista. Contattaci sulla nostra pagina Facebook per riceverla.
  • Iscriviti al nostro canale You Tube cliccando qui