Lorenzo Tosa condannato a pagare una multa di 7mila euro per “travisamento e manipolazione di uno specifico fatto storico”

Una sentenza contro chi dispensa quotidianamente odio e fake news.

Una sentenza contro chi dispensa quotidianamente odio e fake news: Lorenzo Tosa, giornalista del web – nonché direttore di Next quotidiano – da mezzo milione di follower diventato famoso per aver accettato un incarico da ufficio stampa per il M5s (pur non essendo grillino) ed essersi chiamato fuori al momento della nascita del governo gialloverde, è stato condannato dal Tribunale di Genova a pagare una multa di 7mila euro di spese processuali per, si legge, “travisamento e manipolazione di uno specifico fatto storico con il quale è stata realizzata una distorsione rispetto all’intento informativo dell’opinione pubblica che è alla base del riconoscimento dell’esimente del diritto di critica” (ne dà notizia l’AdnKronos). Il “fatto storico” in questione riguarda la vicenda di Mario Vattani, diplomatico di razza e stimato autore di libri, che ha ricevuto mesi fa l’incarico dal Consiglio dei Ministri ed è stato bersagliato da Tosa e da gran parte della sinistra, arrivando addirittura a chiedere al Presidente della Repubblica di revocargli la nomina poiché “inadeguato” per via delle sue idee “di destra“. Tosa, convinto che le istituzioni democratiche possano essere sovvertite a suon di post sui social, insieme ai compagni Andrea Scanzi, Fabrizio del Prete, Tommaso Montanari, Saverio Tommasi e così via lanciò una petizione su Change.org per esercitare pressione sul governo affinché potesse fare dietrofront. Tuttavia per i “tuttologi” del web andò male poiché l’esecutivo difese la propria scelta. Oggi, invece, è arrivata la sentenza che chiude una vicenda a dir poco surreale.

Acquista l’ultimo numero de «Il Caffè».

  • Acquista la rivista in formato cartaceo cliccando qui.
  • Per ricevere gratuitamente il pdf della rivista abbonati al nostro canale Twitch. E, se sei abbonato ad Amazon Prime, l’abbonamento al nostro canale è gratuito.
  • Iscriviti al nostro canale Twitch e se sei abbonato ad Amazon Prime puoi abbonarti gratuitamente al canale e supportarlo. Inoltre, grazie al tuo abbonamento mensile hai il diritto di ricevere gratuitamente la versione .pdf della rivista. Contattaci sulla nostra pagina Facebook per riceverla.
  • Iscriviti al nostro canale You Tube cliccando qui