Questa sera su Rai Movie il film “Il buono, il brutto, il cattivo”

Il film di Sergio Leone, diventato una pietra miliare del cinema, viene ancora studiato nelle scuole di regia.

Questa sera alle 21:10 Rai Movie riproporrà il cult di Sergio Leone Il Buono, il brutto, il cattivo. Uscito nel 1966 con protagonisti Clint Eastwood, Lee van Cleef e Eli Wallach, la pellicola entrò sin da subito tra i preferiti del pubblico, tanto che solo qualche anno dopo, nelle scuole di regia, se ne studiavano già le riprese.

Sergio Leone lo girò in Spagna, riprendendo il personaggio di Eastwood dei due film precedenti: Per un pugno di dollari e Per qualche dollaro in più. Storia di tre cacciatori di taglie in cerca di un tesoro, i protagonisti attraversano anche la Guerra di Secessione, avvenuta negli Stati Uniti dal 1861 al 1865. Per la prima volta, infatti, il regista italiano si occupò di politica e di guerra, mostrandone tutta la crudeltà in scene toccanti.

Come al solito, le riprese di Leone sono accompagnate dalla magistrale musica di Ennio Morricone, altro genio del cinema e della cultura italiana, in grado di comporre melodie ciniche ed emozionanti. La scena finale del triello, girata in un cimitero costruito ad hoc per le riprese, viene ancora oggi considerata un esempio di montaggio esemplare e, soprattutto, una delle scene più belle di sempre.

Piccola curiosità: al termine del film, quando Eli Wallach apre la tomba dove pensa ci sia il tesoro, ci viene mostrato uno scheletro vero: infatti, Leone ritrovò il testamento di una vecchia attrice, in cui la donna aveva chiesto di recitare anche da morta, e la accontentò inserendola in un “cameo”.

 

Acquista l’ultimo numero de «Il Caffè».

Acquista la rivista in formato cartaceo cliccando qui.
Per ricevere gratuitamente il pdf della rivista abbonati al nostro canale Twitch. E, se sei abbonato ad Amazon Prime, l’abbonamento al nostro canale è gratuito.
Iscriviti al nostro canale Twitch e se sei abbonato ad Amazon Prime puoi abbonarti gratuitamente al canale e supportarlo. Inoltre, grazie al tuo abbonamento mensile hai il diritto di ricevere gratuitamente la versione pdf della rivista. Contattaci sulla nostra pagina Facebook per riceverla.