Semafori e smartphone

Quando il tempo è denaro.

Ai semafori, orde di consumatori pronti a strombazzare e berciare se qualcuno non guizza a tutta birra un secondo prima che scatti il verde. L’automobilista più sciatto si trova a un bivio: smettere di chattare col suo smartphone stellare, oppure sgommare continuando a chattare e arrotando quel grullo che fa jogging nello smog. Il tempo è denaro, ci hanno insegnato.

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Per fare soldi, bisogna precipitarsi, produrre, prevaricare, prostituirsi. Perché i quattrini fanno la felicità. Più ne hai, più spesso puoi cambiare lo smartphone. Del resto, lo smartphone stellare dopo due anni comincia a friggere e lo devi buttar via per forza. Obsolescenza programmata, la chiamano i soliti comunisti disfattisti. Ma non preoccupatevi, perché daremo a quei porci l’olio di ricino che si meritano. E ci dovranno pure ringraziare, perché per loro ci vorrebbe l’olio di palma! Quello delle merendine e dei prodotti dietetici…

Andrea Leccese

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Commenti

2 risposte a “Semafori e smartphone”

  1. After most mobile phones are turned off, the restriction on incorrect password input will be lifted. At this time, you can enter the system through fingerprint, facial recognition, etc.

  2. In order to completely clear your doubts, you can find out if your husband is cheating on you in real life in several ways, and assess what specific evidence you have before suspecting the other person is cheating.

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