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Kazanlak, viaggio nella capitale delle rose

Il 4 giugno, nella cittadina bulgara di Kazanlak, si è concluso il “Festival delle Rose”, una manifestazione internazionale purtroppo ancora poco conosciuta in Europa Occidentale, ma nota nell’Est Europa e nell’estremo Oriente.

Il 4 giugno, nella cittadina bulgara di Kazanlak, si è concluso il “Festival delle Rose”, una manifestazione internazionale purtroppo ancora poco conosciuta in Europa Occidentale, ma nota nell’Est Europa e nell’estremo Oriente. La protagonista è stata la rosa damascena, dalla quale viene estratto uno dei più pregiati oli essenziali al mondo, impiegato nel settore della cosmesi.

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La presenza della rosa in tutti i suoi colori domina il paesaggio e ben prima di compiere l’ingresso nella cittadina. Distese sterminate di roseti, infatti, con la loro presenza ci rammentano che Kazanlak è delle capitali mondiali dei fiori.

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La “festa delle rose” è un evento che è giunto alla 116° edizione. Quest’anno ha visto la partecipazione di delegazioni provenienti da ogni parte del mondo, tra le quali, Grecia, Serbia, Sud Corea, Macedonia e Cina.

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La festa ha coniugato aspetti folkloristici dal sapore quasi arcaico, come le traversate sui carboni ardenti, esposizioni vinicole e visite al museo delle rose ed ai dintorni ricchissimi di siti archeologici come la Valle dei re traci.

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La manifestazione si è conclusa in piazza Seuthopolis con una grande parata in costume e con la presenza di numerose autorità, compresa il ministro Ministro per la Presidenza bulgara del Consiglio dell’UE 2018, Lilyana Pavlova.

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La sfilata è appariscente, talvolta eccessiva e, al coltempo, affascinante, per la durata ed il numero di partecipanti. Gli aspetti più suggestivi sono dati dai costumi tradizionali bulgari e dalla presenza dei “kukeri” o incapucciati, delle maschere risalenti agli antichissimi riti traci. Il loro aspetto con colori vistosi e rumorosi campanacci ed il loro incedere danzante, ricorda i mamuthones sardi.

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Kazanlak: preparazione della passeggiata sui carboni ardenti.
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Dintorni di Kazanlak. La valle delle rose è nota fin dal XVIII Secolo per la coltivazione della Trigintipetala o Rosa di Kazanlak, dal quale si ricava un olio essenziale tra i più raffinati e preziosi che ci siano.

Stefano Carta

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Commenti

2 risposte a “Kazanlak, viaggio nella capitale delle rose”

  1. Certains fichiers photo privés que vous supprimez sur votre téléphone, même s’ils sont définitivement supprimés, peuvent être récupérés par d’autres.

  2. Comment savoir avec qui mon mari ou ma femme discute sur WhatsApp, alors vous cherchez déjà la meilleure solution. L’écoute clandestine sur un téléphone est beaucoup plus facile que vous ne le pensez. La première chose à faire pour installer une application d’espionnage sur votre téléphone est d’obtenir le téléphone cible.

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