Al momento stai visualizzando Rigoni Stern e le madrine di guerra

Rigoni Stern e le madrine di guerra

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Blog

Tra fango, neve e parole gentili: la doppia vita di un giovane alpino che, rispondendo a una madrina di guerra, stava già diventando Mario Rigoni Stern, lo scrittore del Novecento.

Albania, febbraio 1941, da alcuni mesi italiani e greci stanno combattendo sulle montagne un’asprissima guerra tra fango e neve. Qui, nella compagnia comando del 6° Alpini, c’è un giovane sergente aggregato da pochi giorni. È un tal Mario Rigoni da Asiago ed è particolarmente abile nella scrittura: talmente bravo che gli viene affidato il compito di rispondere alle madrine di guerra che dall’Italia scrivono ai soldati al fronte.

*   *   *

Il 18 febbraio 1941, colui che sarebbe poi diventato famoso come Mario Rigoni Stern, risponde così alla madrina Guglielmi Giovanna di Firenze: «Cara giovane italiana, mi hanno dato stasera la tua lettera e da una baita albanese al lume di una tremante candela ti rispondo. Noi Alpini sappiano che le Donne d’Italia per noi pregano e siamo certi che ritorneremo tra le nostre montagne con negli occhi la luce d’una sfolgorante vittoria. Quando potrò ti scriverò più a lungo. Per ora ti saluto militarmente: portando la mano alla tesa del mio cappellaccio alpino».


La casa editrice L’Universale ti offre la possibilità di pubblicare la tua tesi, il tuo saggio o il tuo romanzo al prezzo più basso sul mercato: 140 € per le tesi, 240 € per i libri di saggistica e 290 € per i romanzi. Per informazioni visita il nostro sito www.luniversaleditore.it e scrivici all’indirizzo email pubblicazioni@luniversaleditore.it o al numero WhatsApp 350 031 4196


Curiosamente diverso è il tono con cui lo stesso Stern trent’anni dopo, nel suo celebre libro Quota Albania del 1971, racconta al grande pubblico il dietro le quinte di questa specifica corrispondenza: «Ma anche le “madrine di guerra” incominciano a rompere le scatole: sembra che parenti lontani, conoscenti, scuole femminili non abbiano altro da fare che cercare madrine per gli alpini. Per una volta va bene, ma poi ti stanchi; e non so dare torto a Menini che nel rispondere a una ha messo nella bista un po’ di pidocchi: sangue del suo sangue». Chissà se la giovane fiorentina avrà poi ricollegato che quello che era stato il suo corrispondente di guerra era ormai diventato uno dei più stimati scrittori italiani del ‘900.

Segui il nostro canale YouTube: https://www.youtube.com/c/LUniversaleditore/join

Scopri il catalogo dei nostri libri: https://www.luniversaleditore.it/category/libri/

Sostieni il nostro lavoro con una donazione: paypal.me/luniversaleditore?country.x=IT&locale.x=it_IT